Twitter, social network americano nato nel 2006, dopo solo sei anni aveva raggiunto i 200 milioni di iscritti e 50 milioni di utenti attivi.

Ed è normale chiedersi che cosa abbia di così speciale una piattaforma che consenta agli utenti di scambiarsi semplici SMS (Short Message Service) di pochi caratteri, che non possano contenere nulla se non testo e una semplice immagine (anzi, fino a poco tempo fa, neanche quella).

Probabilmente, il successo di Twitter è nascosto proprio nella sua semplicità, e forse il suo segreto è dare poco spazio a chi ha poco tempo per scrivere testi molto lunghi.

Una frase, una battuta, un invito: ecco cosa contiene un tweet.

Poche parole dirette e immediate che vanno dritte al punto.

Ma quali sono le differenze tra un semplice tweet e un tweet virale?

È proprio dalla Cina che arriva uno studio realmente “scientifico” per capire in che modo un tweet diventa virale.

Lo studio, condotto da Li Weihua insieme alla Beihang University di Pechino, ha tenuto in considerazione 12 milioni di tweet e più di 1,5 milioni di re-tweet raccolti nell’arco di soli 30 giorni.

Cosa è stato scoperto?

Che tutto dipende dai primi 50 re-tweet: sono solo 50 infatti quelli che segnano la sorte di un “cinguettio”, decretando la sua – o meno – “infettività”.

Se un tweet infatti, nei suoi primi 50 re-tweet, raggiunge una certa soglia di popolarità, il gioco è fatto; viceversa, se un tweet non ha avuto successo nei suoi primi 50 re-tweet non lo raggiungerà di certo successivamente.

Twitter, come è possibile diventare virali?

Anche negli Stati Uniti non sono stati da meno: hanno condotto uno studio per capire quali sono le parole che maggiormente attirano la curiosità e la benevolenza del pubblico di Twitter.

Su 560.000 cinguettii, si è notato che le più virali sono quelle che hanno a che fare con temi etici e morali, come la pace nel mondo, per esempio, o il cambiamento climatico.

Parole come “paura” o “dovere” sono quelle che più di altre toccano il cuore dei followers e li portano a condividere con i propri contatti il tweet che le contiene.

Ma che cosa contengono nel complesso i tweet che hanno più successo e perché?

È importante seguire alcuni passaggi, ai quali le aziende che vogliono sfruttare Twitter per la propria promozione dovrebbero porre particolare attenzione.

Come avviene per molti testi scritti appositamente per attrarre l’attenzione del pubblico, anche un tweet di successo dovrebbe contenere una “call to action”: devi essere carismatico, divertente e credibile.

Chiedi ai tuoi followers di re-tweettare il tuo cinguettio per uno specifico motivo, che deve essere valido e legittimo.

Oltre all’invito a fare qualcosa – la cosiddetta “call to action” di cui sopra – inserisci nei tuoi tweet un link: l’essere umano è curioso e un po’ invadente, per questo sicuramente vorrà scoprire cosa hai in serbo di bello per lui e condividerlo poi con i suoi seguaci.

Cosa inserire?

È semplice: i migliori contenuti possibili, quelli che tutti vorrebbero trovare navigando in rete. Tutorial, guide, news e servizi utili alla community.

Sii gentile.

Non perché te lo dice la mamma, ma perché “please” (o il nostrano “per favore”) e simili risultano le parole più re-tweettate al mondo.

Cerca inoltre di avere tra i tuoi followers qualcuno che sia influente, che abbia molti contatti attivi e che abbia nota stima del pubblico.

Utilizzalo (in senso buono) per fare in modo che i tuoi tweet passino da lui: sarà un veicolo tramite il quale far conoscere le tue idee (i tuoi prodotti, i tuoi servizi).

Non è da molto tempo che Twitter permette di inserire un’immagine che accompagni il testo del tweet.

Cerca immagini chiare, semplici e dirette, soprattutto di buona qualità e che catturino l’attenzione, con una dimensione di 300×600 pixel (così che possa essere visualizzata correttamente qualsiasi device venga utilizzato).

Se vuoi davvero colpire nel segno, studia come i colori possano suscitare determinate sensazioni e sfruttali in base al messaggio che vuoi venga recepito dal pubblico.

Twitter, come è possibile diventare virali?

Guarda sempre l’orologio.

Non perché sei in costante ritardo, come dice la tua fidanzata, ma perché i tweet più letti e re-tweettati sono quelli pubblicati il lunedì, il martedì e il mercoledì, tra le 11 e le 15.

Secondo una ricerca italiana, infatti, sono questi i momenti in cui ci sono più utenti collegati su Twitter nell’arco della settimana.

E se pensi di non riuscire a organizzarti per rispettare l’orologio, puoi sempre scaricare uno dei numerosi tool on-line che ti permettono di pianificare e programmare i tuoi tweet e di pubblicarli proprio nel giorno e nell’ora che tu preferisci.

Scrivi testi chiari e comprensibili, con un massimo di 180-200 caratteri (anche se Twitter ne consente fino a 280, ed erano solo 140 fino a settembre 2017).

Sono pochi, certo, ma possono essere sfruttati senza alcun problema per lanciare un messaggio chiaro che colpisca l’obiettivo.

E se hai dubbi su come impostarlo, puoi utilizzare strumenti davvero utili e simpatici – come Chenhaot – che ti indicherà, tra due tweet, quello più performante ed efficace.

Gli hashtag e i mention sono fondamentali per un tweet di successo.

I primi per creare un filone coerente con il tuo messaggio, i secondi per richiamare l’attenzione delle persone più influenti su Twitter.

Sfrutta le semplici ma efficaci potenzialità di Hashtagify o Tagboard per scoprire quali sono gli hashtag più giusti per far decollare i tuoi tweet.

In generale, se vuoi che i tuoi tweet siano letti, ricordati ma soprattutto condivisi – anzi, re-tweettati, devi essere originale, proporre notizie fresche e nuove, lanciare messaggi positivi e utilizzare un linguaggio comunicativo e intrigante che crei interesse.

Il tutto, certo, utilizzando qualche strumento che venga in tuo aiuto.

Sara Iannone

(Visited 10 times, 1 visits today)

2 Comments

  1. Pingback:Come ottimizzare al meglio i profili social?

  2. Pingback:Le quattro “P” del marketing: di cosa si tratta?

Leave A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *